La segnaletica di sicurezza branca della comunicazione in generale
E' difficile stabilire stabilire quando nacque la
segnaletica di sicurezza. La segnaletica di sicurezza è una branca della comunicazione generale. Sarebbe come stabilire la data di nascita della comunicazione: l'uomo ha sempre comunicato con i suoi simili. Solo quando l'uomo comprese il valore della sicurezza per sé e per gli altri suoi simili, allora soltanto egli scopri il vantaggio di prevenire i pericoli, segnalare i rischi, difendersi dagli imprevisti: da quel momento nacque la segnaletica di sicurezza.
La prima segnaletica di sicurezza si poteva paragonare a una sorta di avvertimenti essenziali, spontanei, poco dettati, come accade ora, dà una serie di norme che addirittutra disciplinano la segnaletica stessa per far sì che la comunicazione sia precisa ed inequivocabile. La prima segnaletica di sicurezza era quindi un sussequirsi di avvertimenti per scongiurare pericoli immediati ed essenzialmente di origine naturale: attenti al burrone, al veleno, al fuoco, etc. Attualmente la segnaletica di sicurezza è una disciplina molto seria che abbraccia ogni settore della vita produttiva, ma anche ogni fascia della sfera privata: la prevenzione sul lavoro e la sicurezza in casa, ma anche nei luoghi pubblici è affidata non solo al buon senso delle persone che devono assumere comportamenti prudenti e non avventati, ma anche all'aiuto della La prima segnaletica di sicurezza che, appunto, segnala all'uomo i pericoli, previene gli incidenti, educa a comportamenti più vigilanti in situazioni di potenziale esposizione al pericolo.
La segnaletica di sicurezza è suddivisa in tante branche: si va dalla
segnaletica stradale, a quella nei cantieri, nei locali pubblici, nei luoghi di svago, persino sugli aerei, sulle navi, ovunque ci sia potenziale pericolo: la sicurezza è un diritto ed attenersi alle regole imposte dalla segnaletica di sicurezza è un dovere di ogni uomo nei confronti di se stesso e degli altri esseri viventi.