L'uomo si difende dal fuoco con gli estintori
Le tecniche impiegate dall'uomo nel corso dei secoli per tentare di dominare il fuoco si sono sempre più perfezionate, fino ad arrivare all'uso dei primordiali
estintori nei primi anni del 1800: la storia rende omaggio ad un certo George William Banby. Il problema principale, durante gli incendi, era ed è ancora la gestione idrica: il come far giungere l'acqua dove il fuoco impervia.
Ma occorre attendere i primi decenni del 1900 per poter assistere alla diffusione dei primordiali estintori, concepiti come contenitori leggeri capaci di lanciare a distanza agenti estinguenti per l'effetto dello sprigionamento di gas compressi. Gli estintori moderni, se confrontanti con le gloriose e storiche apparecchiature impiegate nella prima metà del secolo scorso, certamente sono degli ottimi e pratici strumenti per la difesa dai pericoli del fuoco incontrollato.
Gli estintori dei nostri anni, oltre che essere costruiti con criteri scentifici e rispondenti a rigorosissime norme di Legge, sono resi graficamente accattivanti: il loro design è molto accattivante ed il loro inserimento negli ambienti arredati con gusto in aziende produttive, enti pubblici e centri educativi, costituisce persino motivo di ulteriore abbellimento. E' ovvio, ai giorni nostri, considerare gli estintori come elementi indispensabili in ogni luogo abitato dall'uomo: la Legge ce lo impone, ma anche il buon senso comune. Se vogliamo essere pronti a difenderci da quella forza che è tanto temuta dagli uomini, è bene non farsi cogliere di sorpresa e considerare la prevenzione come la migliore arma antincendio.
Certamente gli ambienti vissuti dall'uomo non sono tutti uguali, come non sono mai perfettamente identiche le situazione nelle quali può scoppiare un incendio. Per questi ed altri più complesse motivazioni esistono varie tipologie di estintori.